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Carissimi Fratelli e Sorelle voglio donarvi un augurio sincero, affinchè il Santo Natale, in questo tempo di incertezza, possa rappresentare per tutti noi un punto fermo e centrale. Un momento in cui il nostro spirito fraterno si rafforza nella consapevolezza che la nascita del Bambin Gesù rappresenta per tutti noi una base sicura sulla quale poter rinnovare la nostra vita in Cristo.

Vi giunga l’augurio fraterno da parte mia, della fraternità francescana regionale Frate Jacopa, e dalla Fratenità Nazionale.

Nino Lo Monaco

Nella sua breve ma intensa vita, S. Elisabetta si fa madre di tutti per condividere con tutti la buona notizia di un Padre che ci ama e che ci vuole tutti suoi figli. E per curare e custodire ogni dignità negata, violata, calpestata. Ancora più e soprattutto, Elisabetta si fa povera vivendo la realtà terrena “sitibonda di giustizia” come ricorda la Bolla di Canonizzazione.

Non ci sono limiti alla sua donazione, alla sua oblatività per il bene, perché la sua misura è la misura altissima della passione di Cristo crocifisso. Il suo è un cammino indomito, pieno di ostacoli, di sofferenze affrontate con la forza di un amore che tutto spera, che tutto sopporta, nella gioia di condividere così la sapienza del Padre per ogni uomo. È la pagina più vera della perfetta letizia quella che abbaglia dalla testimonianza della sua vita nel momento più duro dell’abbandono, il momento della cacciata dal castello assieme ai suoi figli, a cui non sa neppure come provvedere: in questa condizione. Elisabetta innalza il Te Deum di ringraziamento a Dio. E il momento più duro diventa il più fecondo.

Nel giorno della Festa di S.Elisabetta Patrona del Terz’Ordine Francescano, chiediamo al Signore la grazia di poter seguire almeno da lontano le sue orme per accogliere coraggiosamente la Sua volontà!

Argia Passoni

 

 

Programma delle iniziative previste dalla Fraternità di Taormina in preparazione alla festa di San Francesco 2010.

Per visualizzare il programma cliccate sull’immagine.

Carissimi,

con la Festa delle Stimmate di S. Francesco iniziamo l’anno fraterno in ogni Fraternità.  Facendo memoria del prodigioso segno della compartecipazione alla passione di Cristo e al suo ardente amore, eleviamo la nostra preghiera al Signore perché l’anno sia contrassegnato da un intenso cammino di conversione per ciascuno di noi, per le nostre Fraternità, per il mondo intero. Ci conceda il Signore Gesù di tenere i nostri occhi fissi su di Lui e in Lui, povero e crocifisso,  scoprire in modo sempre nuovo l’amore che il Padre ha per tutta l’umanità!

Con fraterno affetto

Nino Lo Monaco

In allegato la Veglia di Preghiera

Preghiera a San Francesco
di Giovanni Paolo II pellegrino alla Verna
(17 settembre 1993)
O San Francesco, stimmatizzato della Verna,
il mondo ha nostalgia di te
quale icona di Gesù crocifisso.
Ha bisogno del tuo cuore
aperto verso Dio e verso l’uomo,
dei tuoi piedi scalzi e feriti,
delle tue mani trafitte e imploranti.
Ha nostalgia della tua debole voce,
ma forte della potenza del Vangelo.
Aiuta, Francesco, gli uomini d’oggi
a riconoscere il male del peccato
e a cercarne la purificazione nella penitenza.
Aiutali a liberarsi dalle stesse strutture di peccato,
che opprimono l’odierna società.
Ravviva nella coscienza dei governanti
l’urgenza della pace nelle Nazioni e tra i Popoli.
Trasfondi nei giovani la tua freschezza di vita,
capace di contrastare le insidie
delle molteplici culture di morte.
Agli offesi da ogni genere di cattiveria
comunica, Francesco, la tua gioia di saper perdonare.
A tutti i crocifissi dalla sofferenza,
dalla fame e dalla guerra,
riapri le porte della speranza.
Amen.

Venerdì 9 Aprile 2010 a Taormina presso la Biblioteca delle Suore Francescane Missionarie di Maria di Via Bagnoli Croci n° 128  si terrà l’incontro:

“Dipingi Le Piazze di Pace” – Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato.

Di seguito il programma degli interventi e l’invito.

Programma

Invito

papa_onorio_III_approva_regola_di_san_francesco_illustrazione_di_giotto_chiesa_superiore_assisi_italia_04

In vista della prossima festa festa di San Francesco del prossimo 4 ottobre Il Centro Regionale del Terz’Ordine Francescano di Sicilia – assistenza Frati MInori – si fa promotore di una serie di importanti iniziative che si svolgeranno nella cornice della citta di Taormina.

Si parte  venerdì 2 ottobre alle 20.30 presso la Chiesa di Santa Caterina con un concerto per pianoforte solista in onore di “San Francesco d’Assisi”. Le  Musiche del repertorio di   W. A. Mozart, L. van Beethoven, F. F. Chopin saranno eseguite dal maestro Daniele Condurso

Sabato 3 , presso la Biblioteca delle Suore Francescane Missionarie di Maria    (Via B. Croci n° 128) si terrà un Convegno dal titolo:

“Acqua e Beni Comuni Ecopatrimonio dell’Umanità“

Liberiamo la vita dalla mercificazione del creato.

Il programma prevede  relazioni di Padre Lorenzo Di Giuseppe Ofm,  Docente di Teologia Morale,  Argia Passoni,  Presidente Nazionale Ofs Minori , Antonino Lo Monaco¸ Presidente Regionale Ofs Minori Sicilia, Chiara Longo Presidente Comitato Civico Salute-Ambiente onlus Adrano, Giovanna Allone   del Forum Provinciale dei Movimenti per l’Acqua Messina.

Seguiranno le   Testimonianze di alcuni  Amministratori dell’Isola e un dibattito.

All’iniziativa aderiscono:

Comitato Italiano per un Contratto Mondiale sull’Acqua, Forum Regionale dei Movimenti per l’acqua, Forum Provinciale dei Movimenti per l’Acqua Messina, Comitato Civico Salute-Ambiente onlus Adrano

La Biblioteca delle Suore Francescane Missionarie di Maria  ospiterà giorno 4 Ottobre l’incontro di Cultura Francescana cui prenderanno parte alcuni relatori presenti al convegno del sabato mattina.

È possibile, qui di seguito, visionare i programmi delle singole iniziative, con i titoli delle relazione e i nomi dei relatori che le proporranno.

2 ottobre 2009 – Concerto in onore di San Francesco

3 ottobre 2009  – Programma Convegno Acqua Beni Comuni

4 ottobre 2009 – Incontro di Cultura Francescana

stimmate san francescoDalla LEGGENDA MAGGIORE  di S. Bonaventura
FF 1228 – Così il verace amore di Cristo aveva trasformato l’amante nella immagine stessa dell’amato. Si compì, intanto, il numero dei quaranta giorni che egli aveva stabilito di trascorrere nella solitudine …. Perciò l’uomo angelico Francesco discese dal monte: e portava in sé l’effigie del Crocifisso, raffigurata non su tavole di pietra o di legno dalla mano di un artefice, ma disegnata nella sua carne dal dito del Dio vivente.

Preghiera a San Francesco di Giovanni Paolo II pellegrino alla Verna  (17 settembre 1993)

O San Francesco, stimmatizzato della Verna,
il mondo ha nostalgia di te
quale icona di Gesù crocifisso.
Ha bisogno del tuo cuore
aperto verso Dio e verso l’uomo,
dei tuoi piedi scalzi e feriti,
delle tue mani trafitte e imploranti.
Ha nostalgia della tua debole voce,
ma forte della potenza del Vangelo.
Aiuta, Francesco, gli uomini d’oggi
a riconoscere il male del peccato
e a cercarne la purificazione nella penitenza.
Aiutali a liberarsi dalle stesse strutture di peccato,
che opprimono l’odierna società.
Ravviva nella coscienza dei governanti
l’urgenza della pace nelle Nazioni e tra i Popoli.
Trasfondi nei giovani la tua freschezza di vita,
capace di contrastare le insidie
delle molteplici culture di morte.
Agli offesi da ogni genere di cattiveria
comunica, Francesco, la tua gioia di saper perdonare.
A tutti i crocifissi dalla sofferenza,
dalla fame e dalla guerra,
riapri le porte della speranza.
Amen.

casa convegni

Ha preso il via oggi presso la Casa Frate Jacopa di Roma, l’Incontro Nazionale dedicato ai probandi e novizi dell’OFS Minori d’ Italia. L’incontro, che si protrarrà sino a domenica prossima, conclude l’estate  di Fraternità e Formazione promossa come ogni anno dal Centro Nazionale OFS Minori.

Programma Incontro Nazionale Probandi e Novizi – 2009

San Ludovico

san ludovicoO Dio, che hai colmato dei tuoi doni il re san Ludovico, e lo hai innalzato dalla regalità terrena alla corona eterna,  fa’ che anche noi, cooperando all’edificazione della città terrena, teniamo viva la speranza della città eterna.

Dal «Testamento spirituale al figlio» di san Ludovico
(Acta Sanctorum Augusti 5 [1868], 546)

Figlio carissimo, prima di tutto ti esorto ad amare il Signore Dio tuo con tutto il cuore e con tutte le tue forze. Senza di questo no c’è salvezza.
Figlio, devi tenerti lontano da tutto ciò che può dispiacere a Dio, cioè da ogni peccato mortale. E’ preferibile che tu sia tormentato da ogni genere di martirio, piuttosto che commettere un peccato mortale. Inoltre, se il Signore permetterà che tu abbia qualche tribolazione, devi ringraziando, e sopportarla volentieri, pensando che concorre al tuo bene e che forse te la sei ben meritata. Se poi il Signore ti darà qualche prosperità, non solo lo dovrai umilmente ringraziare, ma bada bene a non diventar peggiore per vanagloria o in qualunque altro modo, bada cioè a non entrare in contrasto con Dio o offenderlo con i suoi doni stessi. Partecipa devotamente e volentieri alle celebrazioni della Chiesa. Non guardare distrattamente in giro e non abbandonarti alle chiacchiere, ma prega il Signore con raccoglimento, sia con la bocca che con il cuore. Abbi un cuore pietoso verso i poveri, i miserabili e gli afflitti. Per quanto sta in te, soccorrili e consolali. Ringrazia Dio di tutti i benefici che ti ha elargiti, perché tu possa renderti degno di riceverne dei maggiori. Verso i tuoi sudditi comportati con rettitudine, in modo tale da essere sempre sul sentiero della giustizia, senza declinare né a destra né a sinistra. Sta’ sempre piuttosto dalla parte del povero anziché del ricco, fino a tanto che non sei certo della verità. Abbi premurosa cura che tutti i tuoi sudditi si mantengano nella giustizia e nella pace, specialmente le persone ecclesiastiche e religiose. Sii devoto e obbediente alla Chiesa Romana, madre nostra, e al Sommo Pontefice come a padre spirituale. Procura che venga allontanato dal tuo territorio ogni peccato, e specialmente la bestemmia e le eresie. Figlio carissimo, ti do infine tutte quelle benedizioni che un buon padre può dare al figlio. La Trinità e tutti i santi ti custodiscano da ogni male. Il Signore ti dia la grazia di fare la sua volontà, perché riceva onore e gloria per mezzo tuo e, dopo questa vita, conceda a tutti noi di giungere insieme a vederlo, amarlo e lodarlo senza fine. Amen.

Nota storico-biografica

Nino Rizzo(Assisi 2007)Ricorre oggi il primo anniversario della dipartita del nostro amato Nino Rizzo. Per anni Ministro Regionale OFS Minori, è stato per tutti i terziari un padre e un modello di francescano secolare. Quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo conservano il ricordo di un uomo mite, un uomo che fece della bontà la sua più spiccata caratteristica. Poche settimane prima di lasciarci non ha voluto far mancare la sua presenza a Roma per la celebrazione in ricordo dei 30 anni della Regola.  Malgrado la salute non lo aiutasse più e le forze venissero meno, volle fino all’ultimo seguire le vicende del suo OFS, portando nel suo cuore ogni terziario conosciuto nei suoi cinquanta e più anni di professione.

In allegato due articoli apparsi sul numero di Voce Francescana del  2008 che ne ricordano la profonda umanità e lo spirito di servizio.

( Nella foto: Nino Rizzo – Assisi 2007)

“Ciao Presidente!” ( Voce Francescana n. 9/2008, p. 2)

Ricordo di Nino Rizzo Presidente Regionale ( Voce Francescana n. 9/2008, p. 3)

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